martedì 24 marzo 2015

Heartthrob.


23 Marzo 2517.
Baylong.

Sullo skyplex dicono che Bo Xiu-zhou sia duro come la pietra e freddo come un serpente.

Sid sfila una sigaretta al pacchetto di 'Scrapers e glielo tira, come un'esca, per convincerlo ad abbassare lo sguardo che gli sta consumando la faccia come il calore insostenibile di un altoforno. Trascina le dita di una mano fra i capelli, piegando il mento per inseguire con gli occhi verdi e impastati le fughe geometriche fra i pannelli del corridoio d'acciaio.

« Quanto ti devo? »

Bo scrolla le spalle solide, arricciando sul filtro della sigaretta una smorfia sprezzante.

« Niente. »

Sid tira su il mento con un sussulto, rivoltando le pupille in faccia all'orientale e deglutendo un bolo di sorpresa schietta, che impenna le sopracciglia chiare sul filo del disorientamento.

« … Prendi la nave e vattene. »

La concessione algida di Xiu-zhou gli strizza le budella come il sentore acre di una minaccia. Beaumont scuote la testa una volta sola, facendosi avanti senza fretta, con la stessa cautela risoluta con cui avvicinerebbe un animale spaventato.

« So this is your plan… keep sulkin' 'til forever? – un singhiozzo d'ilarità brutale gli inasprisce la curva delle labbra. – Fuckin' brilliant. »

Sulla scorza di pietra di Bo si allungano crepe di collera quando Sid lo riduce ad un bambino capriccioso, facendogli prudere le mani. Accartoccia il pacchetto di sigarette, ancora mezzo pieno, e glielo tira addosso senza forza, cavando alle narici un fremito di fiato contratto e una pretesa di svogliatezza.

« What's your plan then, smart guy? »

Non si aspetta che Beaumont sia il primo a mettergli le mani addosso. La trazione delle dita aggrappate al bavero della divisa gli fa spianare indietro le spalle per istinto, ma i muscoli si rivoltano a colpo di frusta nell'impennata del pugno schiantato contro il viso dell'elerian. La testa di Sid rimbalza indietro, costringendolo ad accomodare l'equilibrio con un passo malfermo e a liberare Bo per tastarsi con le dita la bocca spaccata, che ruscella sangue lungo il mento e contro il filtro della cicca, ancora spenta, che gli è rimasta impigliata fra il medio e l'indice.

« Tutto qui? »

Strofina le nocche contro il sorriso impastato di sangue, con gli occhi inumiditi da un grumo di malinconia arrendevole, avvelenata da un distacco che fa rabbrividire Bo nel desiderio di spaccargli la faccia fino a renderla un pantano irriconoscibile, massacrandola insieme ai rimpianti attorcigliati nello stomaco. Xiu-zhou deglutisce a fondo, sfilando la 'Scraper alla morsa dei denti per sgretolarla nel palmo di una mano.

« Take the bloody ship and leave. »

Sid scrolla la testa, si stringe nelle spalle, sputa a terra un bolo di saliva rossa.

« … Always a pleasure. »

Bo lo guarda incamminarsi verso il pod, contemplando per qualche frazione di secondo il pensiero allettante di inchiodargli la schiena con un proiettile. Un singulto d'angoscia nauseata gli rivolta lo stomaco mentre si gira bruscamente, per imboccare la direzione opposta, asciugando le ciglia umide col passaggio nervoso di una mano.

I serpenti e le pietre non piangono.




We all want what we ain't got,
our favorite doors are always locked.
On a higher hill with a taller top,
we all want what we ain't got.